Perchè rivolgersi allo psicologo?

“No, non vado dallo psicologo, non son mica matto!”

Forse proprio perché non sei matto, vai dallo psicologo!

Oggigiorno le persone che vanno dallo psicologo, sono persone “normali” con una buona vita, con tante soddisfazioni e piaceri, non sempre hanno delle malattie mentali definibili come tali, ma nella maggior parte dei casi, sono persone che sentono un senso di incompiutezza della loro esistenza, non si sentono completamente espresse, sentono di avere dentro di se ancora delle cose da raffinare, che vogliono confrontarsi meglio con i propri sogni, le proprie speranze, i propri progetti, che vogliono capirsi meglio, che hanno desiderio di sentirsi maggiormente in contatto con se stessi.

Tuttavia ancora oggi andare dallo psicologo, chiedere aiuto a questa figura professionale, ci fa sentire insicuri, inadeguati, genera timore, perché è presente ancora in noi l’idea che lo psicologo è per “sfigati”, per persone che non sono capaci, che da sole non ce la fanno a capire la vita e ciò è legato ad un’altra falsa credenza, ovvero che lo psicologo abbia tutte le risposte, una sorta di “ricettario” o di bacchetta magica, in grado di risolvere tutti i problemi.

In realtà lo psicologo non è in grado di dare nessuna soluzione, anche perché il maggior esperto della situazione e della propria realtà, è la persona stessa. Lo psicologo è in grado di aiutare le persone nella loro crescita evolutiva personale, attraverso l’accoglienza e l’ascolto, permette alle persone di sviluppare la propria disposizione, tenendo conto della loro visione e dimensione soggettiva della realtà. Lo psicologo non tiene conto di ciò che si “dovrebbe” fare, che secondo qualche calcolo razionale e scientifico “sarebbe la cosa giusta da fare”, ma aiuta le persone a sviluppare il proprio potenziale, ad utilizzare al meglio le proprie energie e a capire ciò che è davvero importante per loro.

Ognuno di noi può, infatti, evolvere, cambiare la consapevolezza di sé stessi, cambiare la propria vita cambiando le abitudini mentali e le rappresentazioni del mondo. Tutti noi sentiamo dentro un desiderio, un bisogno di esprimerci, di poter fare uscire e concretizzare all’esterno di noi, ciò che sentiamo, dargli forma, permettere a ciò che ci percorre l’anima di uscire, dandogli “diritto di esistenza” nel mondo.

Lo psicologo è una persona con cui possiamo confrontarci, senza paura del giudizio, con cui si può parlare di tutto, con cui ci si può aprire senza il minimo timore e dare voce al proprio mondo interno.

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