L’autostima è la considerazione che un individuo ha di sé stesso, che può essere positiva o negativa; è un’attitudine che si apprende, fluttua e può essere migliorata. Questa considerazione di sé è influenzata da molti fattori come messaggi di accettazione o di rifiuto che la persona riceve dall’ambiente, il livello di competenze possedute, il valore che attribuisce alle cose. Non si può evitare di produrre costantemente valutazioni sul nostro operato, sul nostro modo di essere e di comportarci, sul nostro carattere e sul nostro corpo, perciò tutti sviluppiamo più o meno stima di noi stessi.

La persona che ha sufficiente stima di sé possiede in maggior o minor grado le seguenti caratteristiche:

  • Apprezzamento genuino di sé in quanto persona, indipendentemente dalle proprie attività o dai propri beni, così da considerarsi simile, pur nella differenza a qualsiasi essere umano. È un apprezzamento che comprende talenti, abilità, qualità fisiche mentali e spirituali.
  • Accettazione tollerante dei propri limiti, debolezze, errori, insuccessi. Chi accetta sé stesso si riconosce essere umano che può sbagliare. Riconosce gli aspetti spiacevoli della propria personalità, si assume la propria responsabilità di tutte le azioni senza sentirsi in colpa più del dovuto.
  • Affetto: una disposizione positiva, comprensiva e benevola verso sé stessi, così da sentirsi in pace e non in guerra con i propri pensieri e sentimenti anche se sgradevoli.
  • Attenzione e cura amorevole dei propri bisogni fisici e psichici, intellettuali e spirituali

L’autostima implica una valutazione delle informazioni che si hanno su sé stessi e deriva fondamentalmente dal divario che esiste tra come si pensa di essere e come invece si vorrebbe essere.

È un fatto personale, soggettivo; anche la società ha un’influenza particolare su di essa, talvolta infatti siamo portati a considerare come modello, chi ha molto successo, potere e denaro.

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che i cosiddetti “modelli” presentano spesso gravi deficienze a livello di autostima non è detto che le persone al top della società siano pienamente soddisfatte di sé, anche se hanno raggiunto il successo secondo i parametri della società, possono sentirsi inadeguati.

Possiamo modificare l’autostima di una persona? Per rispondere a questa domanda, che presuppone una risposta certamente positiva, dobbiamo ricordare che non dipende solo da noi, ma anche dal rapporto con gli altri, dal loro riconoscimento ovvero da come gli altri ci vedono e ci apprezzano, siano questi i familiari, gli amici, i colleghi.

 

“Aspira a fare le cose bene, non alla perfezione.

Non rinunciare mai al diritto di sbagliarti,

che altrimenti perderai la capacità di imparare cose nuove

e di avanzare nella vita.

Ricorda che sotto le ansie di perfezione

Si nasconde sempre la paura. Affronta le tue paure

E concedi a te stesso il diritto di essere umano:

paradossalmente

potrai fare di te una persona molto più feconda e felice”.

(D. Burns)

 

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